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Sebbene Agata fu venerata subito dopo la sua morte, la festa, come la conosciamo oggi si è evoluta molto più tardi. Prima del ‘500 prevaleva il pellegrinaggio, soprattutto nell’anniversario della sua morte.

Era il 4 Febraio 1519 quando le reliquie furono portati in processione la prima volta. Dopo l’unità del regno di Spagna fu necessario consolidare la fede ed offrire la popolazione una festa altamente attraente come risposta al pericolo derivante dalla recente presenza araba e anche ai movimenti riformisti che scuotevano intera Europa.

Oggi ci sono due feste: quella principale è dal 3 febbraio fino al 6 febbraio e poi ce ne un’altra il 17 agosto. Prima cera stata un altra festa il 17 giugno ma è stata abolita nel 1962 durante il secondo concilio Vaticano.

A febbraio celebriamo il ricordo del martirio di Agata e di sua morte. La festa di agosto ci ricorda il ritorno delle reliquie a Catania da Costantinopoli nel ‘500. La festa di giugno fu invece dedicata ad Agata come protettrice dalla peste.

All’inizio lo scrigno fu portato sulle spalle dei devoti ma più tardi è stato costruito il fercolo per facilitare il movimento di pesantissimo scrigno argenteo.

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I devoti riportano dentro il duomo lo scrigno con le reliquie di Sant’Agata

La versione più recente che possiamo vedere adesso utilizza una specie di semi cerchi al posto di ruote per supportare meglio il peso del fercolo e dello scrigno.

Fercolo di Sant'Agata il giorno 4 di febbraio

Fercolo di Sant’Agata il giorno 4 di febbraio

Una delle parti indispensabili nella processione sono da sempre state le candelore. Candelore sono enormi porta candele circa 3-4 metri alte, ornate di oro, statue e raffigurazioni della vita di Agata e altri santi.

Candelore in Via Plebiscito il giorno 4 febbraio

Candelore in Via Plebiscito il giorno 4 febbraio

Nel ‘500 ce n’erano 22 candelore e per un certo periodo addirittura 28. Oggi ce ne sono 12 (l’ultima, dodicesima è stata aggiunta nel 2012). Le candelore rappresentano vari gruppi professionali e artigianali e sfilano nell’ordine prestabilito nel 1522 che gli fu imposto per evitare le liti fra di loro. Nonostante cioè, il giorno 3 febbraio ogni tanto ancora accade la sfida fra le candelore (vedi sfida).

La festa si svolge regolarmente ogni anno, ma nel corso degli anni e sotto certe circostanze, la festa non si è svolta. Dopo il terribile terremoto nel 1693 è stata ad esempio abolita per vent’anni. L’ultima volta è stata sospesa durante la guerra nel golfo persiano nel 1991.

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